Cosa sono gli accessi venosi

Gli accessi venosi sono dispositivi utilizzati per somministrare terapie endovenose, liquidi, nutrizione e altri trattamenti in modo sicuro ed efficace. Consentono inoltre, quando indicato, di eseguire prelievi ematici e rappresentano una soluzione fondamentale per i pazienti che necessitano di trattamenti prolungati o con patrimonio venoso difficile.

Cos' è un PICC

Il PICC (Peripherally Inserted Central Catheter) è un catetere venoso centrale inserito attraverso una vena del braccio e posizionato in prossimità della giunzione cavo-atriale. Rappresenta una soluzione sicura e affidabile per i pazienti che necessitano di terapie endovenose di media o lunga durata.
L’impianto viene eseguito con guida ecografica, utilizzando tecniche avanzate che consentono un posizionamento preciso. 

Quali sono le indicazioni

Il PICC è indicato per tutti i pazienti che necessitano di una terapia endovenosa di media o lunga durata e di un accesso venoso stabile, sicuro e affidabile. in particolare viene utilizzato nei seguenti casi:

  • Terapie antibiotiche prolungate, quando è necessario somministrare farmaci per diverse settimane.
  • Chemioterapia, per l'infusione sicura dei farmaci antiblastici.
  • Nutrizione parenterale, quando il paziente non può alimentarsi normalmente.
  • Terapie infusive con farmaci vescicanti o irritanti che richiedono un accesso venoso centrale.
  • Pazienti con patrimonio venoso difficile per evitare ripetute venipunture.
  • Necessita di prelievi ematici frequenti. 
  • Pazienti assistiti a domicilio, che necessitano di un accesso venoso stabile per proseguire le cure in sicurezza senza ricorrere all'ospedalizzazione.

Come avviene l’impianto

L’impianto viene eseguito a letto del paziente, nel rispetto delle più recenti linee guida e delle rigorose procedure di asepsi.
La procedura prevede:

  • Valutazione clinica del paziente;
  • studio ecografico del patrimonio venoso;
  • scelta del dispositivo più appropriato;
  • impianto con venipuntura ecoguidata;
  • verifica del corretto posizionamento ;
  • medicazione;
  • educazione al paziente e del caregiver alla gestione del dispositivo.

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Domande frequenti

L'impianto del PICC è doloroso?

NO. La procedura viene eseguita con tecnica ecoguidata previa minima infiltrazione di anestetico locale per ridurre al minimo il dolore.

In quanto tempo è possibile prenotare l'impianto?

La consulenza ed impianto a domicilio vengono organizzati in base alle esigenze del paziente. Dopo il primo contatto, concordiamo insieme il giorno e l'orario più adatti.

Quanto dura la procedura?

Generalmente tra le fasi di preparazione ed impianto tra i 20 e 40 minuti.

Posso fare la doccia?

SI, seguendo le indicazioni sulla protezione della medicazione e utilizzando i dispositivi di protezione presenti in commercio.

Chi può impiantarlo?

Il dispositivo viene posizionato da personale sanitario esperto, medico o infermiere, specificamente formati.

Ogni quanto deve essere medicato il PICC?

La medicazione va rinnovata ogni sette giorni o ogni volta che risulti sporca o scollata. Se il dispositivo non viene utilizzato, è necessario eseguire periodicamente il lavaggio (irrigazione)per mantenere la pervietà.

Per quanto tempo può rimanere in sede il PICC

Il PICC può rimanere in sede per diversi mesi, non necessita di una sostituzione prgrammata, purchè continui a essere clinicamente indicato e venga gestito correttamente.

Cos'è un Midline

Il Midline è un catetere venoso periferico a media permanenza, inserito nelle vene del braccio mediante venipuntura ecoguidata. La punta del catetere non raggiunge la giunzione atrio-cavale ma si posiziona in vena ascellare.

Quali sono le indicazioni

Il Midline è indicato per pazienti che necessitano di terapie endovenose consentite solo per via periferica e di durata intermedia. E' una soluzione ideale anche per pazienti con patrimonio venoso difficile e la dove vi è la necessità di un accesso stabile e affidabile. il suo utilizzo è consentito anche in ambito domiciliare.

Come avviene l'impianto

Dopo un'attenta valutazione preliminare, la procedura viene eseguita direttamente a letto del paziente nel rispetto delle norme di asepsi. Dopo la preparazione del campo sterile il dispositivo viene impiantato mediante venipuntura ecoguidata in una vena del braccio. Al termine dell'impianto vengono eseguite le verifiche di funzionalità, applicata la medicazione e fornite al paziente e al caregiver tutte le indicazioni per la corretta gestione del dispositivo.

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Domande frequenti

L'impianto del Midline è doloroso?

NO. La procedura viene eseguita con tecnica ecoguidata previa minima infiltrazione di anestetico locale per ridurre al minimo il dolore.

Quanto dura la procedura?

Generalmente tra le fasi di preparazione ed impianto tra i 15 e 30 minuti.

Posso fare la doccia?

SI, seguendo le indicazioni sulla protezione della medicazione e utilizzando i dispositivi di protezione presenti in commercio.

Chi può impiantarlo?

Il dispositivo viene posizionato da personale sanitario esperto, medico o infermiere, specificamente formati.

Ogni quanto deve essere medicato il Midline?

La medicazione va rinnovata ogni sette giorni o ogni volta che risulti sporca o scollata. Se il dispositivo non viene utilizzato, è necessario eseguire periodicamente il lavaggio (irrigazione)per mantenere la pervietà.

Per quanto tempo può rimanere in sede il Midline

Il Midline può rimanere in sede per diverse settimane, non necessita di una sostituzione programmata, purchè continui ad essere utilizzato per quelle che sono le sue indicazioni e venga gestito correttamente. Va rimosso in caso di complicanze o quando non è più necessario.

Cos'è una cannula lunga

La cannula lunga è un catetere venoso periferico, generalmente lungo tra i 6 e 15 cm, inserito nelle vene profonde degli arti superiori. Rappresenta una valida alternativa alle comuni cannule periferiche nei pazienti con patrimonio venoso periferico difficile o quando necessario un accesso venoso più stabile ed affidabile.

Quali sono le indicazioni

La cannula lunga è indicata per terapie endovenose di breve durata, circa 30 giorni, in particolare nei pazienti con accesso venoso difficile anche in ambito domiciliare. Riduce il numero di venipunture e garantisce una migliore stabilità rispetto alle cannule periferiche tradiszionali.

Come avviene l'impianto

Dopo un'attenta valutazione preliminare, la procedura viene eseguita direttamente a letto del paziente, nel rispetto delle rigorose norme di asepsi. Dopo la preparazione del campo sterile, la cannula viene posizionata mediante venipuntura ecoguidata in una vena del braccio. Al termine dell'impianto vengono eseguite le verifiche di funzionalità, stabilizzata con sistema di fissaggio, medicata e fornite al paziente e al caregiver tutte le indicazioni per la corretta gestione del dispositivo.

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Domande frequenti

L'impianto della cannula lunga è doloroso?

NO. La procedura viene eseguita con tecnica ecoguidata previa minima infiltrazione di anestetico locale per ridurre al minimo il dolore.

Quanto dura la procedura?

La procedura prevede una fase di valutazione, preparazione ed impianto, generalmente ci si impiega tra 10 e 20 minuti.

Posso fare la doccia?

SI, seguendo le indicazioni dell'esperto sulla protezione della medicazione e utilizzando i dispositivi di protezione presenti in commercio.

Chi può impiantarlo?

Il dispositivo viene posizionato da personale sanitario esperto, medico o infermiere, specificamente formati.

Ogni quanto deve essere medicata la cannula lunga?

La medicazione va rinnovata ogni sette giorni o ogni volta che risulti sporca o scollata. Se il dispositivo non viene utilizzato, è necessario eseguire periodicamente il lavaggio (irrigazione).

Per quanto tempo può rimanere in sede la cannula lunga?

La cannula lunga può rimanere in sede per circa 30 giorni, non necessita di una sostituzione programmata, purchè continui ad essere utilizzato per quelle che sono le sue indicazioni e viene gestita correttamente. Va rimossa in caso di complicanze o quando non è più necessaria.